Nel fantastico mondo di Oz ( Return to Oz 1985)

Return to Oz 1985 (Nel fantastico mondo di Oz

Nel fantastico mondo di Oz

Recensione Nel fantastico mondo di Oz

Nel fantastico mondo di Oz è un film diretto da Walter Murch, con l’aiuto di George Lucas e prodotto dalla Walt Disney nel 1985. Questo cult è il seguito non ufficiale del Mago di Oz.

Come la stragrande maggioranza dei film vecchia guardia firmati Disney, anche questo non è un film adatto ai più piccoli. Qui si spiega perché le generazioni degli anni 70/ 80 sono segnate da svariate psicosi.

La trama non è delle più leggere. Dorothy dopo essere ritornata a casa grazie alle magiche scarpette rosse, non fa altro che parlare di sentieri dorati, leoni senza coraggio, uomini di latta, spaventa passeri, di città di Smeraldo e via dicendo.

Gli zii, fortemente preoccupati per la follia che sembra essersi impossessata della bambina  e disperati a causa dei debiti accumulati dopo che il tornado ha spazzato via la loro casa decidono di portare Dorothy in una clinica psichiatrica dove viene praticata come cura medica, l’electroshock. Proprio mentre stanno per friggere il cervello della ragazzina, un temporale fa saltare la luce e Dorothy riesce a fuggire. Si butta in un fiume in piena, sviene su una zattera che la riporterà ad Oz.

Oz, però, non è più il mondo splendente che aveva lasciato.

La Città di Smeraldo è una landa desolata e in rovina e tutti i suoi abitanti sono stati trasformati in statue di pietra. Tra le macerie, si aggirano solo i Rotanti, folli servi della Regina Mobi, una pazza che colleziona teste intercambiabili e che conserva in un’ala del suo palazzo. Dorothy, insieme alla sua gallina Billina (che prende il posto del cagnolino Toto) dovrà tentare di ristabilire l’ordine a Oz.

Ciò che secondo me rende particolare Nel fantastico mondo di Oz sono: la crudele realtà dei problemi psichici e sociali che affligge la società di quegli anni, gli effetti speciali utilizzati, ma soprattutto il characters dei personaggi. Oltre a quelli già consolidati dello Spaventapasseri, dell’uomo di latta e di Cuor di Leone; in questo sequel si aggiungono Tik Tok, un robot militare goffo e tondeggiante che ha continuamente bisogno di essere ricaricato per funzionare e Jack, una zucca parlante che chiama la bambina “Mamma!”.

Jack… un personaggio che divenne fonte di ispirazione per altri film d’animazione…

L’ambientazione è fortemente underground, con qualche accenno steampunk. Il mondo fantastico è solo l’illusione appartenente alla rendita della storia precedente del Mago di Oz.

Almeno ci hanno voluto salvare con il lieto fine, perché sennò ad essere ricoverati in quella clinica saremmo stati noi pubblico e non la dolce pulzella.

https://it.wikipedia.org/wiki/Nel_fantastico_mondo_di_Oz

http://www.i400calci.com/2015/07/traumi-infantili-nel-fantastico-mondo-di-oz/

http://www.mediacritica.it/2013/12/14/nel-fantastico-mondo-di-oz-1985/

http://bollalmanacco.blogspot.it/2014/02/nel-fantastico-mondo-di-oz-1985.html

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