Cavolo, mi sono dimenticata la dead line del contest!

 

Oggi c’era la scadenza di un contest, bisognava rappresentare questa canzone.

 

Era da un po’ di tempo che ci lavoravo, una decina di giorni, circa.

Per chi non lo sapesse: chi disegna o fa un lavoro artistico/ artigianale non è semplicemente un portatore sano di talentuosità e ingegno; si passano molte ore, giorni, poi dipende sempre dallo scopo finale, quindi si riescono a toccare anche i mesi per rendere fattibile un’idea (perciò rimaniamo ancora sull’astratto). Non ci si ferma alla prima cosa che viene in testa, soprattutto per chi è ancora agli inizi, deve fare ricerca. E anche se ogni spunto può essere buono, si sta lì a pensare e a ripensare. Bisogna essere bravi persino nel pensiero! capire quando c’è qualcosa di valido e riuscire a scartare il superfluo.

e mo, cosa disegno?

Molto spesso capita che ci si fissa su un particolare , costruendo tutta la struttura su quello, quindi se il particolare è sbagliato, l’opera finale risulterà poco soddisfacente. Un buon artista in generale credo sia colui che non tiene preziosità all’idea solo perché c’è, non è dipendente da se stesso, non cerca sicurezza di pensiero, ma crea e disfa se non è soddisfatto, se non è certo di quel che pensa. Riesce ad essere distaccato da se stesso, è flessibile (questo è riferito soprattutto a chi non segue traiettorie già segnate da altri ma lavora su se stesso). E come nella vita riuscire a guardarsi con occhi obiettivi  e spassionati è molto difficile!

 

Quindi dopo l’elaborato teorico/ astratto, inizia quello tecnico/ pratico

che di per sé non è difficile, anche se  si ritiene tale.  Più riusciamo ad elaborare mentalmente e ad avere l’idea chiara in testa, più il creare perde di difficoltà. Si dilunga solo nel tempo. Più si ha esperienza e più diventa semplice il processo. Per chi è agli inizi, invece, molto meno, perché si ritrova davanti ai propri limiti e alle paure (che seguono tutto il percorso fino ad arrivare ad urlare nella fase finale, e vi assicuro non è bello! o almeno  a me capita così)

Tra le mille difficoltà si riesce ad arrivare  a lavoro completato, pronto per essere inviato al concorso/ contest di turno, se nonché ci si accorge che le tempistiche sono completamente sballate e la dead line è già passata da un po’ di tempo.

E lì non rimane altro che sentirsi dei coglioni a grandezza naturale.

(tratto da una storia vera)

 

Però dopo lo spiazzamento iniziale, accompagnato da imprecazioni varie ed eventuali tra cui il “Ma chi me l’ha fatto fare? Ho solo perso tempo”, mi ritengo ugualmente soddisfatta, se non fosse successo tutto ciò, non mi sarei mai resa conto di quanto vale l’operato di chi crea, a prescindere dal risultato finale, quello può essere sempre modificato con l’esperienza; non avrei mai capito il mio modo d’agire, di fare e creare.

Quindi non siate troppo disfattisti sui vostri disegni e rispettate quelli degli altri che vi piacciano oppure no. Ad essere critici siam bravi tutti ad essere bravi e basta no, quello appartiene a pochi!

 

cosa mi manchi a fare

http://www.bombadischi.it/calcutta/

http://ilcactusverde.altervista.org

One thought on “Cavolo, mi sono dimenticata la dead line del contest!

  1. Ce la Farai la prossima volta: sarai sicuramente pronta!
    Non ti fermare!
    Un amico una volta mi disse: “Ogni volta che cadi, approfittane per raccogliere qualcosa da terra prima di rialzarti…” quel qualcosa t servirà sempre e la caduta non sarà stata vada.
    Ciao e Buona Fortunaaaaaa!!!